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Fede e Ragione nella tradizione spirituale indovedica e monoteistica Vaishnava

 

Il concetto di Fede nella rivelazione vedica e nella tradizione monoteistica vaishnava possiede una valenza di grande rilievo, il cui approfondimento può rappresentare anche per l'uomo occidentale moderno e contemporaneo un contributo importante per lo sviluppo intellettuale, sociale e spirituale dell'individuo e della collettività nel suo insieme.
Nelle Veda-samhita, nelle Upanishad e nella Gita il termine “fede”, in sanscrito shraddha, traduce variamente ‘la convinzione che dimora nel cuore’, intendendo con ciò, però, anche la sua natura essenziale e permanente, l’anima, quale centro della coscienza. Centro spirituale della persona umana, di cui il soggetto può divenirne consapevole.
In questa prospettiva di pensiero, shraddha non indica certo un’adesione fideistica o dogmatica a qualche ideologia o credo, bensì l’esistenza nell’anima umanamente incarnata di una istanza che anela alla realizzazione di un ideale, seppur non sempre ben definito.
La scoperta dell’esistenza di questo centro della personalità, da cui sgorga l’irrefrenabile anelito ideale, produce una nuova visione dell’uomo e del cosmo, da cui derivano comportamenti profondamente e intensamente vissuti.
Nei testi sacri succitati, sono indicati vari metodi per favorire lo sviluppo interiore che il ricercatore, a seconda della sua peculiare natura, intende e necessita intraprendere.
Attraverso un percorso teorico-pratico il sadhaka (il bhakta, ricercatore spiritualista sul sentiero dello Yoga dell’Amore e della Conoscenza) sviluppa una consapevolezza profonda di verità universali presenti nel cuore dell'uomo e nelle parti infinitamente piccole e infinite del cosmo; quelle verità che non sono ristrette nei confini del tempo e dello spazio, che permangono nella loro essenza al di là del fluttuare degli eventi, del mutare della storia. In questo senso la fede rappresenta la radice nascosta dell'essenza della vita, quella saggezza che attiene ad una scala di valori che dà dignità e senso all'avventura dell'uomo nel cosmo. E' il nucleo fondante che permette la trasformazione evolutiva, l'ascesa verso le vette luminose della coscienza; è la fonte interiore che rende possibile e luminoso il vivere con autentica felicità l'esistenza umana, nella sua più viva espressione di massima potenzialità e pienezza.
La fede, poiché precede e anticipa il pensiero di cui ne è il fondamento, non si basa su credenze fabbricate dal pensiero dell’uomo, ma su principi di verità che dimorano nel cuore, inteso qui come nucleo fondante dell'uomo, costituito da quell'essenza spirituale – atman - immutabile ed eterna che rappresenta il centro unificatore della coscienza e la fonte stessa della vita altamente consapevole. Dunque la fede è la sorgente e il sostegno di tutte le espressioni più nobili dell'essere: arte, scienza, filosofia e religione, hanno la loro ispirazione e sostegno nella fede, che è la luce che illumina e attiva l'intelletto superiore, che orienta verso il Bene il nostro agire nella società, che riscalda il cuore e lo colma di Amore: Fede che pensa, Fede che agisce, Fede che ama.
Dalle credenze nascono speranze, mentre dalla fede si originano certezze, perché essa non scaturisce da influenze o sollecitazioni esterne, non si nutre di sensazioni, percezioni o posizioni intellettuali mutevoli o dubitabili, ma di valori che scaturiscono dal sé più profondo. La fede così intesa non vive in contrapposizione alla razionalità, anzi con essa si integra, perché anche la ragione – quando è ben impostata e protesa verso l'evoluzione dell'essere - fluisce verso quelle stesse verità inscritte nel cuore e confermate dalla fede che ognuno può riscoprire in sé. In questo senso fede e scienza, intuizione mistica e razionalità operativa, ispirazione e ragione trovano la loro più alta confluenza nei principi imperituri universali che regolano la vita e che la rivelazione vedica e la tradizione classica indiana definiscono con il termine dharma o ritam, l'ordine cosmo-etico che governa l'esistenza delle creature e dei mondi.

Marco Ferrini
(Matsya Avatar das)

Centro Studi Bhaktivedanta, Università Popolare degli Studi Indovedici

 

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